Vai al contenuto principale

Affidate a una regola
il lavoro che torna sempre.

Il lavoro che torna sempre lo lascia a una regola. Quando succede qualcosa, che parta la notifica, che si apra l'attività, che arrivi l'etichetta, che venga assegnato il responsabile: tutto senza di lei.

Senza carta di creditoGratis per sempreSi imposta senza codice

Funzioni del modulo Automazione

Dal costruire la regola al vederla girare, dalle ricette pronte al collegamento con sistemi esterni: tutto dentro Workinno.

01

Una regola sta in una frase

Una regola sta in una frase: quando succede questo, fai quello. Prende trigger, condizioni facoltative e azioni da un elenco; non scrive codice. Per costruire una regola non serve uno sviluppatore.

TRIGGERQuando un'attività passa alla fase «In attesa di approvazione»
AZIONEMandare una notifica al responsabile
AZIONEMettere sulla scheda l'etichetta «urgente»
Prende trigger, condizioni e azioni da un elenco; non scrive codice.
02

Da cosa parte

Un'attività creata, un cambio di fase, un responsabile assegnato, un commento aggiunto, una scadenza vicina. Funziona anche oltre le attività: un contatto arrivato da un modulo, un messaggio da un canale, una variazione di giacenza o di prezzo, un preventivo accettato, una richiesta di permesso. L'automazione arriva in tutto lo spazio di lavoro.

Fase cambiataAttività creata
Modulo compilatoPreventivo accettato
Giacenza cambiataRichiesta di permesso aperta
Funziona anche oltre le attività.
03

Cosa sa fare

Mandare una notifica, aprire un'attività o una sotto-attività, assegnare un responsabile, cambiare fase, mettere un'etichetta, fissare una scadenza, avviare un cronometro, registrare un contatto col cliente, creare una scrittura contabile, inviare una mail massiva e spingere dati verso l'esterno. Una sola regola ne incatena diverse. Tutti i passi che seguono un evento si compiono da soli.

più azioni in una regola
AZIONEAssegnare un responsabile
AZIONECreare una scrittura contabile
Notifica, attività, etichetta, data, cronometro e chiamata esterna sono anch'esse azioni.
04

Stringete con le condizioni

Sono le condizioni a decidere se la regola vale ogni volta o solo in certi casi. Sceglie campo, confronto e valore; con più condizioni dice se devono valere tutte o una qualsiasi. La regola entra solo nel caso che intendeva.

CONDIZIONEPriorità uguale ad Alta
CONDIZIONEResponsabile valorizzato
Vale se reggono tutte
Con più condizioni sceglie lei: tutte, oppure una qualsiasi.
05

Dove vale la regola

L'ambito lo sceglie lei: in un progetto, in tutto lo spazio di lavoro o solo sulle sue attività. Una regola personale tocca solo lei e non intralcia nessuno. La portata di una regola la disegna lei.

Questo progettoTutto lo spazio di lavoroPersonale
PERSONALETocca solo lei, non intralcia nessuno
L'ambito si sceglie mentre si costruisce la regola.
Un progetto · tutto lo spazio · personale
06

Partite da una ricetta pronta

Lo Store automazioni offre già fatte le regole più usate. Scelga una ricetta, risponda a poche domande nella procedura guidata e la aggiunga al suo elenco. Non è costretto a partire da zero.

Accoglienza per una nuova richiestaricetta
Segnalare al responsabile il lavoro in ritardoricetta
Segnalare il lavoro in attesa di approvazionericetta
Poche domande nella procedura guidata e la regola è nel suo elenco.
07

Ogni esecuzione è a verbale

Ogni scatto finisce nella cronologia: riuscito, fallito, in corso, saltato o a limite di velocità. Se la regola non è girata, lì c'è la condizione che non ha retto, con il valore atteso e quello arrivato. Il motivo di una regola ferma è scritto.

RiuscitaFallitaSaltata
il motivo del salto è sulla riga
SaltataAtteso: alta · arrivato: normale
Seguita come riuscita, fallita, in corso, saltata e a limite di velocità.
08

Le regole non si bloccano a vicenda

Per impostazione le azioni di una regola non fanno scattare altre regole. Anche se apre apposta il trigger a catena, il limite orario e la sospensione dopo dieci fallimenti di fila lavorano sullo sfondo. Due regole non possono chiudersi in un ciclo infinito.

IMPOSTAZIONEtrigger a catena chiuso
PROTEZIONEDopo 10 fallimenti la regola viene sospesa
PROTEZIONEUn limite orario lavora sullo sfondo
Per impostazione le azioni di una regola non fanno scattare un'altra regola.
09

Attiva, bozza, sospesa

Può fermare una regola senza cancellarla. Prepara una bozza e la rende attiva quando è pronta; se qualcosa va storto la spegne dalla riga. Provare una regola non è un passo senza ritorno.

AttivaBozzaSospesa
L'interruttore sulla riga
La ferma senza cancellarla. Prepara una bozza, la attiva quando è pronta.
SE QUALCOSA VA STORTOLa spegne dalla riga
10

Una regola a orario

Certi lavori non aspettano un evento ma un'ora. Faccia girare la regola ogni mattina, ogni lunedì o il primo del mese; scelga fra intervalli pronti e indichi il suo fuso. Il rapporto settimanale o il promemoria mensile esce alla sua ora.

TRIGGEROgni lunedì 09.00 · Europe/Istanbul
↓
AZIONEAprire l'attività «Rapporto settimanale»
Scelga fra intervalli pronti e indichi il suo fuso.
11

Una regola sulla fase

In un progetto attacca una regola direttamente a una fase della bacheca. Cosa succede quando il lavoro entra in quella colonna è deciso prima; nessuno deve ricordarselo. Ogni colonna porta le proprie regole.

In attesa di approvazione2 regole
ALL'INGRESSOAvvisare il responsabile · mettere un'etichetta
Nessuno deve ricordarselo.
IN BACHECAAttaccate la regola direttamente a una fase
12

Una risposta immediata al messaggio

Per i messaggi dei clienti che arrivano nel Centro comunicazioni costruisce flussi di accoglienza, risposta e assegnazione. La prima risposta non aspetta che qualcuno si liberi. Un messaggio del cliente non resta senza risposta.

TRIGGERArrivato un messaggio WhatsApp
AZIONEMandare l'accoglienza, assegnare a un operatore
L'accoglienza parte anche fuori orario
Per i messaggi del Centro comunicazioni costruisce accoglienza e assegnazione.
13

Usate nell'azione il dato arrivato

Quello che il trigger porta lo usa dentro le azioni. Nel testo della notifica mette il nome dell'attività, il nome scritto in un modulo o l'importo. Chi legge la notifica non deve chiedere di cosa si tratta.

TESTO{nome attività} è in attesa di approvazione
Notifica inviataLa revisione di facciata è in attesa di approvazione
Mette anche il nome scritto nel modulo o l'importo.
VARIABILEQuello che il trigger porta si usa nell'azione
14

Eventi che arrivano da fuori

L'evento di un altro sistema lo prende con un webhook in entrata. Quando lì succede qualcosa, la sua regola lato Workinno gira. Il ponte fra due sistemi non resta a senso unico.

Webhook in entratalo fa scattare il sistema esterno
Evento ricevutoordine.creato · 14.22
Quando lì succede qualcosa, la sua regola gira.
INDIRIZZOIl suo indirizzo per i webhook in entrata
15

Mandate dati a un sistema esterno

Dentro una regola manda dati a un altro sistema con un webhook in uscita. Fra due sistemi non copia più niente. Il suo programma entra dentro questo flusso.

AZIONEMandare dati a un sistema esterno
Indirizzohttps://ilmiosistema.it/workinno
Se non arriva, si riprova tre volte
Fra due sistemi non copia più niente.
16

Le consegne in un solo elenco

Tutto il traffico webhook in entrata e in uscita si segue da una pagina. Se una consegna è fallita, il motivo è lì. Quando un collegamento si rompe, vede dove si è rotto.

ConsegnaEsito
Notifica ordineRiuscita
Webhook giacenzeFallita
Una consegna fallita mostra il motivo sulla riga.
17

Le chiavi di firma in cassaforte

La chiave di firma dimostra che un messaggio webhook in entrata viene davvero da dove dice. Le chiavi stanno in cassaforte e non finiscono mai nel testo della regola. Una richiesta falsa non può far girare la sua regola.

Chiave del fornitore di pagamentiin verifica
IN CASSAFORTELa chiave non finisce mai nel testo della regola
Una richiesta con firma che non torna non entra. La chiave di firma dimostra che il messaggio viene dal posto giusto.
18

Filtri le sue regole

Cerca nell'elenco delle regole e filtra attive e sospese con chip pronti. Quante volte ogni regola è girata e in quante c'è stato un errore resta nell'elenco. Dall'elenco legge quale regola serve davvero.

Cerca regola…Attiva
RegolaEsecuzioniErrori
Segnalare ciò che attende approvazione4120
Le regole attive e sospese si filtrano con chip pronti.
19

Gestite le regole in blocco

Seleziona più regole e le accende, le spegne o le cancella in un colpo. Più regole ci sono, meno le percorre una per una. La gestione non si appesantisce quando il numero cresce.

4 regole selezionateAzione in blocco
AccendiSpegniCancella
Più regole ci sono, meno le percorrete una per una.
4 regole selezionate · azione in blocco
20

Una regola per il suo ordine

Costruisce regole personali che toccano solo le sue attività. Non serve il permesso di amministratore; automatizza il suo modo di lavorare senza toccare il flusso di nessuno. Il suo ordine lo imposta senza chiedere a nessuno.

PERSONALERicordami il lavoro che mi viene assegnato
PERMESSONon serve il permesso di amministratore
Imposta il suo ordine senza toccare il flusso di nessuno.
Tirare fuori il mio riepilogo il venerdì alle 17.00
21

Chi può costruire una regola

Creare una regola, modificarla e vedere la cronologia sono permessi distinti. Non serve che chiunque possa cambiare l'automazione. La responsabilità resta a certe persone.

costruire e sorvegliare sono permessi distinti
CreareModificareVedere la cronologia
Non serve che chiunque cambi l'automazione.
Il permesso di creare regole si dà a parte

Che il controllo esca dalle sue mani e passi a una regola

Ripetete lo stesso lavoro a mano ogni giorno.
Costruite la regola una volta e il lavoro si fa da solo ogni volta.
C'è sempre qualcuno che dimentica di avvisare quando una cosa è finita.
Quando l'attività cambia fase, la notifica va alla persona giusta.
La richiesta arrivata dal modulo la trasforma in attività a mano.
Compilato il modulo, attività, etichetta e responsabile ci sono già.
Ricordare le scadenze vicine pesa su una persona sola.
All'avvicinarsi della scadenza entra in gioco la regola di promemoria.
La prima risposta a un messaggio nuovo aspetta che qualcuno si liberi.
Appena arriva un messaggio dal canale, saluto e assegnazione sono immediati.
Dopo, nessuno sa spiegare perché una cosa non è stata fatta.
Ogni esecuzione resta nella cronologia con data e risultato.
Portare dati in un altro sistema significa ricopiarli a mano.
Il webhook in uscita manda i dati all'altro sistema dentro la regola.
FAQ

Domande frequenti

Serve saper programmare per costruire un'automazione?

No. La regola si costruisce scegliendo in una finestra: basta prendere trigger, condizioni e azioni da un elenco.

Di cosa è fatta una regola?

Di un trigger, di condizioni facoltative e di una o più azioni. Una sola regola può portare più azioni.

Dove gira una regola?

L'ambito lo sceglie lei: in un progetto, in tutto lo spazio di lavoro o solo sulle sue attività.

Come vedo se una regola è girata?

Ogni esecuzione finisce nella cronologia. Lì vede l'esito — riuscita, fallita, saltata — e, se è stata saltata, quale condizione non ha retto.

Le regole possono chiudersi in un ciclo infinito?

No. Per impostazione le azioni di una regola non possono far scattare altre regole. Anche se apre apposta il trigger a catena, restano attivi il limite orario e la sospensione dopo dieci fallimenti di fila.

Ci sono regole già pronte?

Sì. Scelga una ricetta nello Store automazioni e la imposti con la procedura guidata; la regola entra dritta nel suo elenco.

Può parlare con sistemi esterni?

Sì. Il webhook in entrata raccoglie gli eventi da fuori, quello in uscita manda dati a un altro sistema. Le consegne si seguono da un solo elenco.

Posso fermare una regola per un po'?

Sì. Una regola può essere attiva, bozza o sospesa. La spegne con l'interruttore sulla riga, senza cancellarla.

ULTIMO PASSO

Costruisca la sua prima regola oggi.

Scelga una ricetta pronta o costruisca la sua. Da oggi, che il lavoro che torna sempre si faccia da solo.

Gratis per sempre
Senza carta di creditoGratis per semprePronto subito
Automazione · Funzioni · Workinno